Per esigenze organizzative l'accesso presso la Sede dell'Ordine e della Fondazione è consentito su appuntamento che potrà essere fissato telefonicamente, negli orari di apertura e più precisamente, dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 ed i pomeriggi di martedì e giovedì dalle ore 15,00 alle ore 17,00.
*
Le sedi dell’Ordine e della Fondazione resteranno chiuse per ferie estive dal 3 agosto al 30 agosto compresi.
Riapriranno il giorno 31 agosto p.v. con il consueto orario 9,00-12,00.
Premessa L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 5/E del 16 luglio 2026, offre una panoramica delle principali disposizioni del Codice della crisi dell’impresa e dell’insolvenza e analizza in […]
Il decreto legislativo n. 209/2023 disciplina la global minimum tax prelevata, in Italia, attraverso l’imposta minima integrativa, l’imposta minima suppletiva e l’imposta minima nazionale. Il decreto citato prevede che ogni […]
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 28/E del 23 luglio 2026, ha istituito nuovi codici tributo che consentono il versamento, mediante il modello F24, delle somme dovute a seguito […]
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 29/E del 28 luglio 2026, fornisce indicazioni in merito alle modalità procedurali e ai presupposti documentali concernenti le formalità nei registri immobiliari connesse […]
Premessa L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 5/E del 16 luglio 2026, offre una panoramica delle principali disposizioni del Codice della crisi dell’impresa e dell’insolvenza e analizza in […]
Il decreto legislativo n. 209/2023 disciplina la global minimum tax prelevata, in Italia, attraverso l’imposta minima integrativa, l’imposta minima suppletiva e l’imposta minima nazionale. Il decreto citato prevede che ogni […]
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 28/E del 23 luglio 2026, ha istituito nuovi codici tributo che consentono il versamento, mediante il modello F24, delle somme dovute a seguito […]
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 29/E del 28 luglio 2026, fornisce indicazioni in merito alle modalità procedurali e ai presupposti documentali concernenti le formalità nei registri immobiliari connesse […]
Formazione Professionale Continua
Normativa Regolamenti e normative sulla formazione
Il nostro Consiglio Nazionale con l’Informativa n. 142/2025 comunica che il nuovo Regolamento per la formazione professionale continua, approvato dal Ministero della Giustizia lo scorso 25 settembre, è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero n. 19 del 15 ottobre 2025.
Il Regolamento, che sostituisce integralmente il testo precedente, entrerà in vigore il 1° gennaio 2026 con eccezione degli art. 11 e 16 che si applicano già a decorrere dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia.
Le restanti disposizioni del Regolamento entreranno in vigore il 1° gennaio 2026.
Si invitano gli Iscritti a prendere visione del nuovo Regolamento e, tra le principali modifiche, si segnalano:
articolo 2, articolo 5, articolo 6, articolo 7, articolo 8, articolo 9 ed allegato n. 1 riguardante l’aggiornamento e riformulazione dell’elenco delle materie.
Regolamento per la formazione professionale continua degli iscritti negli Albi tenuti dagli Ordini dei Dottori Commerciali sti e degli Esperti Contabili – Modifica di un refuso all’art. 16, co. 1, lett. m) del testo pubblicato sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 15.10.2025. Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 31.01.2026
A causa di un refuso presente nel testo dell’art. 16, co. 1, lett. m) del Regolamento per la formazione professionale continua pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n. 19 del 15 ottobre 2025, è stata disposta la correzione dell’errore materiale, con pubblicazione dell’articolo corretto nel Bollettino Ufficiale n. 2 del 31 gennaio 2026, allegato alla presente. In particolare, in corrispondenza della lettera m), del comma 1 dell’art. 16, che consente di acquisire crediti particolari per la “Partecipazione alle commissioni degli organi di governo dei Comuni, delle Province e delle Regioni”, è stato correttamente indicato il limite massimo triennale pari a 30 crediti formativi.