logo odcec ar3

Ordine dei Dottori Commercialisti

e degli Esperti Contabili di Arezzo

» AVVISO

La Sede dell'Ordine e della Fondazione sono aperte al pubblico, per adesso, solo per appuntamento che potrà essere fissato anche telefonicamente durante il consueto orario di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 ed i pomeriggi di martedì e giovedì dalle ore 15,00 alle ore 17,00).

Al momento, presso i locali dell'Ordine e della Fondazione sono sospese tutte le attività formative nonché qualsiasi tipo di riunione.

» Regolamento Formazione Professionale Continua 2016
» Informativa CNDCEC su Formazione Professionale Continua 2016
» Elenco Materie Formazione Professionale Continua 2016
» Parere favorevole del Ministro della Giustizia FPC 2016 - Allegato 2
» Lettera al Ministro della Giustizia FPC 2016 - Allegato 3
» Regolamento dell'Ordine per le richieste di cooperazione all'organizzazione di eventi formativi
» 2018 - Nuovo Regolamento FPC

Con l'Informativa n. 14/2018 del 5 febbraio 2018 (Informativa n. 14-2018 - circolare - regolamento) il nostro Consiglio Nazionale comunica che sul Bollettino della Giustizia del 31 gennaio 2018 è stato pubblicato il nuovo Regolamento per la Formazione Professionale Continua.

Questa versione del Regolamento modifica quello pubblicato nel B.U.M.G. del 31 dicembre 2017 trasmesso con l'Informativa CNDCEC n. 1/2018 del 5 gennaio 2018 (Informativa n. 1-2018 e Regolamento).

Il Regolamento che entrerà in vigore il 1° gennaio 2018, prevede tra le altre:

- esonero dall'obbligo formativo gli Iscritti nell'Elenco Speciale e per i non esercenti la professione;

- l'individuazione dei criteri di equipollenza tra la formazione professionale continua dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e la formazione biennale dei gestori della crisi;

- l'eliminazione del limite per l'acquisizione dei crediti formativi tramite la fruizione di attività in modalità e-learning;

- la riformulazione di alcuni adempimenti in capo agli Ordini territoriali al fine di consentire il necessario coordinamento con la disciplina della Formazione dei Revisori Legali e dell'equipollenza fissata dall'art. 5 del D.Lgs. 39/2010;

- l'introduzione di disposizioni transitorie volte a consentire una disciplina unfirme dell'obbligo formativo nel triennio in corso.