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Ordine dei Dottori Commercialisti

e degli Esperti Contabili di Arezzo

» AVVISO

La Sede dell'Ordine e della Fondazione sono aperte al pubblico, per adesso, solo per appuntamento che potrà essere fissato anche telefonicamente durante il consueto orario di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 ed i pomeriggi di martedì e giovedì dalle ore 15,00 alle ore 17,00).

Al momento, presso i locali dell'Ordine e della Fondazione sono sospese tutte le attività formative nonché qualsiasi tipo di riunione.

Prot. n. 907/Sede/2020                     Arezzo, 2 settembre 2020

 

 

MANCATA COMUNICAZIONE DELL'INDIRIZZO PEC ALL'ORDINE - SISTEMA SANZIONATORIO INTRODOTTO DAL DECRETO-LEGGE "SEMPLIFICAZIONI"

 

Come già sicuramente a Vostra conoscenza si comunica che l'art. 37 del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 (c.d. decreto "semplificazioni") ha introdotto un sistema sanzionatorio per le ipotesi di inadempimento da parte degli Iscritti dell'obbligo di comunicazione all'Ordine del proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata (a seguito del D.L. semplificazioni "domicilio digitale"), obbligo stabilito - come è noto - dall'art. 16 del decreto-legge 185/2008.

 

Da un controllo del nostro archivio sono pochissimi i professionisti "inadempienti" ma ci sono anche altri che pur avendo comunicato l'indirizzo PEC a questo Ordine nel momento dell'utilizzo torna indietro al mittente un messaggio di errore del tipo indirizzo non valido.

 

Anche il Consiglio Nazionale dei Commercialisti ricorda, attraverso l'informativa n. 98 del 31 agosto u.s., l'obbligo di tale comunicazione.

 

Si invitano in via bonaria tutti gli Iscritti, a verificare la propria Area Riservata prima di inviare qualsiasi tipo di comunicazione.

Solo in caso di anomalie, trasmettere a questo Ordine all'indirizzo PEC (odcec@pec.commercialistiarezzo.it) l'indirizzo di Posta Elettronica Certificata mancante oppure la variazione dello stesso, nel caso fosse cambiato, entro il 30 settembre 2020 -

 

In mancanza ci vedremo costretti ad inviare una diffida formale ad adempiere ai singoli interessati: si ricorda che il mancato invio del proprio indirizzo di posta elettronica certificata all'Ordine è sanzionato con la sospensione erogata dal Consiglio di Disciplina Territoriale a seguito della segnalazione di mancato adempimento, come previsto dal citato decreto legge.

 

La nostra Segreteria è a disposizione per qualsiasi informazione.

 

Cordiali saluti.

Il Presidente

dott. Giovanni Grazzini